I tuoi colori serpeggiano lungo il confine dei miei movimenti.
Interrompono flusso e torpore.
Una foglia rotola sull'asfalto umido.
Di notte le querce nude prosperano silenzi insaziabili.
Sorrido al vento affinchè giungano.
Ne muri, ne rumorose solitudini.
Affiancano i miei pensieri
solo occhi,
osservano ed essi dissolvono.
Non rimane specchio in cui
possa riflettere l'impermanenza.
Nebbia e terra, questa pelle, questo corpo.
Accompagna il respiro
il gesto di vivere.

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