Sedeva al bancone del pub.
Spostò una ciocca di capelli dal viso e bevve il suo drink.
La luna piena incantava i sognatori ed infuocava i cuore degli amanti,
mentre lei sedeva lì, girando con la cannuccia quel suo freddo drink.
Sembrava fermarsi il tempo, solo negli istanti in cui i ricordi ofuscati
tornavo tormentati alla mente, allora non si chiedeva perchè si fosse recata in quel pub.
Musica disco rock frastornava i battiti del suo cuore "Ma è tutto regolare.." disse fra sè.
Le luci soffuse nascondevano i suoi sorrisi sostenuti. Una coppia di lesbische si baciavano appassionatamente al suo fianco e poco ci mancò che dei ragazzi euforici versassero del drink
sulla sua maglietta bianca.
Snodò la maschera del sorriso e dopo aver versato tutto il cocktail in gola, si alzò.
Camminò in mezzo alla gente per dirigersi verso l'uscita, c'era qualcosa di piacevole nel mischiare
l'ombra con le luci da neon e nel sentire rimbombare la musica fin dentro le ossa.
Annullarsi.. l'unica parola che le venne in mente. Ed in quel frangente, socchiuse gli occhi
abbandonandosi al ritmo, non essere nemmeno ciò che penso di essere, non essere qui e ne altrove.
Le immagini di Lui si insinuavano insistentemente e le sembrò per un istante di vedere i suoi occhi da in mezzo al locale. Non era così semplice credere che fossero solo pensieri compulsivi.
L'amore le penetrava i polmoni, l'anima, come un proiettile, le toglieva il fiato per poi ridarglielo.
L'amore, tutto ciò in cui credo, l'amore..
Com'è possibile che non sia, qui, con me?
Una ragazza le diede una spinta, si voltò e vide lei, la sua compagna di corso. Si salutarono e fra qualche parola mozzata, capì che si stava divertendo.
Quando uscirono dal locale per fumarsi una sigaretta, una delle due cominciò a parlare del futuro, di sogni che si vorrebbero raggiungere, e dopo aver acceso la sigaretta, le parole presero la consistenza astratta del fumo.
"Ci vuole distacco per raggiungere ciò che noi vogliamo" disse la sua cara compagna di corso.
"Come, scusa?"
"Sì, bisogna distaccarci da tutto, anche da noi stessi se ci sentiamo distrutti ma vogliamo raggiungere i nostri obiettivi."
"Scusa, ma davvero io non.."
"Non c'è nulla da capire! Distaccati per un attimo da te stessa, io ci ho provato e sta funzionando!"
Prese un'altra boccata di fumo e continuò dicendo: "Allora, fermati un attimo e osservati, senza dirti nulla. Osserva i tuoi blocchi, focalizzati per un poco su loro, poi sposta la visuale sugli obiettivi che vorresti raggiungere. Infine immagina che tutto questo, blocchi e obiettivi siano scritti in una lavagna, prendi il cancelletto e via ogni cosa!"
"E poi?"
"Riscrivi i sogni, come se tu fossi un'altra persona e le stessi scrivendo ad una te che non ti appartiene"
"è tutto molto poetico, complimenti!"
"Sarà poetico e romantico, nel frattempo persino indistruttibile" Sorrise da in mezzo la nuvola di fumo.
"Se l'amore ti blocca, cancella e riscrivi!"
"Come fai a sapere che.."
"Non so proprio nulla!" Con una mano le spettinò i capelli.
Tornando verso la via di casa, si strinse nella giacca di pelle. Un leggero e freddo vento le sussurrava fin sotto i vestiti. Camminando, i suoi occhi si posarono sull'ombra che la luna piena le donava. Osservava i profili e sospirò. Annullarsi..
Le tornò alla mente. Riscriversi..
Socchiuse gli occhi e tornò al ritmo della musica del locale, danzando a piccoli passi.
Fari sparati su lei, stridio di freni. Violento tonfo. Sangue sull'asfalto.
"Annullarsi..
..Riscriversi"
Buio e Silenzio.
Autore: Docean Drop
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