Cosa si intende per Fede?
Se ci riferissimo ad un credo religioso, politico e sociale, la fede assumerebbe il senso della credenza in una facoltà umana verso il divino, il mito o l'etica.
Ma se ci dovessimo riferire alla spiritualità piuttosto che alla religione, che senso assumerebbe la fede?
Personalmente affermo che la fede spirituale è un fenonemo, un processo che avviene all'interno della coscienza di un individuo.
Durante le prove della vita ordinaria, possiamo trovarci ad affrontare delle difficoltà che possono essere risolte in diversi modi. Uno di questi è la Fede. Non si intende qui l'attesa che "qualcosa" o "qualcuno" risolva per noi i problemi, ma che durante l'agire ci sentiamo di avere fede nell'opera che stiamo compiendo, sia che la prova risulti poi vincente o perdente.
Come può essere spiegato questo fenomeno/processo? Tutto ha inizio nella Pratica, nella Disciplina quotidiana che una persona intraprende lungo l'arco della vita. La consapevolezza e la presenza costante del nostro agire nel presente, nel dedicare inoltre tempo e spazio alla meditazione, che solo sotto la guida iniziale del Maestro, ovvero di una figura esterna che ha intrapreso la pratica e l'esperienza da molto tempo, può avere seguito nell'obiettivo iniziale che ci siamo posti e che forse, solo con il tempo, ci accorgeremo che non esiste alcun obiettivo essenzialmente (ma questa è una tappa ancora molto lontana, o chissà se vicina, per me).
Il Maestro esterno è lo specchio del Maestro interno, insieme agiscono nel nostro percorso. Il primo atto di fede che possiamo realmente mostrare è in noi stessi ed allo stesso tempo nel Maestro esterno che ci guiderà passo per passo nella meditazione, nella pratica, nella disciplina. Una volta apertasi tale "porta" se si continua a praticare con Cuore aperto, la Fede si manifesterà sempre più, giorno dopo giorno.
Cosa si intende con Cuore aperto? Lasciare che la meditazione diventi parte essenziale della nostra vita, come il respiro, il mangiare, il dormire, quindi tutte quelle azioni primarie che ci permettono di proseguire nell'esistenza terrena.
Inizialmente il corpo, la mente, faranno resistenza, ma è molto importante che il nostro Cuore, tempio di ciò che percepiamo oltre la ragione, rimanga aperto, osservando come le emozioni attraversano noi stessi, fossero nuvole o auto lungo una strada.
Superata la primissima fase iniziale, i frutti della pratica rilasceranno i primi semi nel risveglio (non intenso a livello di new age) del praticante.
Fra questi semi, la Fede, già manifestatasi all'inizio dei primi passi, continuerà a crescere grazie alle tecniche con il quale il Maestro esterno inidicherà la via.
Nella mia attuale esperienza, posso dire che giorno dopo giorno, non posso far altro che meravigliarmi di questo processo che non sapevo coscientemente di avere.
La Fede, quale atto meraviglioso, incredibile, con cui l'uomo può muoversi in mezzo al mondo!
La Fede si manifesta in un atto verso la forza, la scintilla, che in verità risiede in ogni essere umano. Qualcuno la chiama "Scintilla di Dio", "Coscienza Superiore", "Sè Superiore", o ancora "Dio". Ma questa energia che noi percepiamo, supera il semplice concetto, ad esempio, di "Dio" inteso in ambito religioso.
Quando leggo il Vangelo, ciò che percepisco di Cristo, non è semplicemente la sua figura come personaggio antico che si muove in uno spazio-tempo passato, ma un allegoria, un interpretazione di ciò che l'uomo è e può divenire praticando i frutti della disciplina, quali meditazione e preghiera.
Chi l'avrebbe mai detto? Eppure ad ora, la lettura del Vangelo, le figure della Tradizione cristiana, hanno acquisito una valenza ancor più spirituale che religiosa.
_ Fine prima parte _
[Questi post sono frutto del mio percorso, perciò si propongono come letture non sostitutive ad autori di indiscussa esperienza]
Autore: Docean Drop
Brava!
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