lunedì 2 novembre 2015

Vola





Giornata splendida.
Cielo apparentemente pulito.

La mente sguazza in un lago.
Provo a fare due conti.
Poi mi guardo allo specchio.
Sospiro.

Non c'è niente a cui posso aggrapparmi.
Perciò sorrido.
Mi affaccio ancora allo specchio.
Occhi gonfi.
Segno di notte insonne.
Sono me stessa, non rimpiango
almeno,
di trattenere o di fingere.

Alla finestra un passerotto
si appoggia alla ringhiera.
Si guarda attorno.
Poi vola.

E poi,
vola..

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