Oggi è dura.
Ma sono qui per imparare. Non posso permettere che la mEnte sia divorata da ciò che potrebbe mandare in stand by l'esistenza.
È dura sentire le emozioni che divorano dentro.
Imparare che l'esterno è un riflesso di ciò che è interno. Imparare che dietro al dramma della solitudine più totale vi è una ricchezza incredibile.
Imparare a stare con se stessi, il proprio corpo, le proprie cellule, la propria materia.
Sono qui per imparare, mi ripeto.
Ed il vuoto sbrana la mEnte.
È solo un momento della giornata, mi ripeto.
Una volta uscita da questo livello, non ci sarà più niente a ferirmi. Nemmeno le parole.
Sono nata con una percezione estremamente sensibile, è un vantaggio che mi permetterà di andare oltre, imparare. Smettere con il ciclo della rincarnazione. Sono qui per imparare le sfumature di una vita terrena, oltre c'è molto di più.
Il mio obiettivo è varcarlo, è Vedere.
Il giudizio, l'accettazione, l'apprezzamento, sono solo riflessi. Tale realtà è solo un sogno in cui sto muovendo i passi dell'Anima. Il dolore, i traumi, le paure sono solo riflessi di un vissuto, ombre della mEnte. Questo è uno dei tanti passaggi che puntano a temprare lo spirito.
Se assimilo in ogni mio atomo questo scopo, non ci saranno più limiti.
Vale la pena dar vittoria alle ombre ed ai riflessi nella mEnte per rinunciare a tale scopo?
Vale davvero la pena rinunciare, fermarsi?
No, mai.

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